Archivio per Novembre 22, 2007

Ho scoperto che sei tu

pict0092-small.jpgCara Jenny,
“Quando due anime infine si sono trovate, si sono scoperte compatibili e complementari, hanno compreso di essere fatte l’una per l’altra, di essere, dunque, simili, si stabilisce tra loro per sempre un legame, ardente e puro, proprio come loro, un legame che inizia sulla terra e continua per sempre nei cieli… E’ questo l’amore che tu ispiri in me…”
(Victor Hugo ad Adèle Foucher, 1821)

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Esiste la coscenza?

Cara Jenny, io credo sempre che al mondo ci siamo persone in maggioranza buone, la minoranza cattiva mi sembra però sempre più in aumento. Guardo la tv, leggo i giornali e non riesco a credere che ci siano così tanti omicidi che rimangono impuniti in situazioni che all’apparenza non lasciano scampo ai colpevoli.

A Cogne viene ucciso un bambino in un modo atroce in una casa di montagna, intorno nessuno per centinaia di metri, nessuno in grado di uccidere in quella maniera e scappare senza essere visto. In casa c’è solo la madre… Lei non crolla (chissà cosa c’è in quella testa!?), ma la famiglia che gli sta intorno? Per tutti, genitori, zii, cugini, fratelli, il marito (!), lei è innocente. Possibile!? Ma nessuno vuole la verità, nessuno vuole giustizia per quel bambino!?

A Novara una bambina muore uccisa da un calcio al torace in una casa in cui ci sono solo due persone. Passano due anni, la madre viene assolta, il compagno non è indagato, nessuno dei due ha la neanche minima crisi di coscenza. L’assasino, impunito e senza rimorsi, resta libero.

A Garlasco muore una ragazza semplice, normale, della porta accanto. In casa solo tracce della presenza del fidanzato che prima viene arrestato e poi rilasciato. Si andrà a processo ma prove schiaccianti non ce ne sono, e nessuno paga e, forse, pagherà.

A Perugia muore una ragazza in una casa in cui ci sono sempre persone e in cui vive una cosiddetta amica. Vengono arrestati in 4, uno sembra estraneo ai fatti, uno nemmeno era stato tirato in causa dagli altri (perchè?!) ma era in quella casa e aveva pensato bene di scappare in Germania (!). Ma nessuno cede, nessuno confessa nonostante la galera, nonostante gli interrogatori ripetuti, nonostante la morte di una persona, la-mo-r-te! Possibile!?

Terribile omertà, crudeltà, oppure triste e incredibile rifiuto della verità, non lo so, so solo che la coscenza sembra abitare in sempre meno persone, le altre non hanno nemmeno il coraggio di riabilitarsi come esseri umani con un’ammissione di colpevolezza.

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